Risotto allo stracchino con  fragole e fiori di rosmarino

C’erano una volta gli anni ’80; anni meravigliosi per quanti allora avevano più  o meno la mia età. La musica era bellissima, si assistette alla nascita di  tanti gruppi musicali; poi la moda, quella Italiana si affermò ancora di più soprattutto all’estero, Italian style era sinonimo di eleganza, qualità, fantasia, raffinatezza.

Ma questa rinascita riguardò anche la cucina, si cominciò a sperimentare, ad accostare sapori, nacque la Nouvelle cuisine, roba da ricchi; consisteva in 4/5 raviolini ben disposti in un piatto, o una forchettata di tagliolini, con una salsa particolare; insomma tutto molto ridotto nelle porzioni, ma tanto caro in una equazione inversamente proporzionale.

Ci fu anche il boom di  piatti che divennero presto commerciali e di moda come le pennette alla vodka, o il risotto alle fragole. Quest’ultimo contrariamente alle  pennette, mi è rimasto nel cuore, un bel ricordo, non foss’altro perchè lo trovo un piatto cosi bello, cosi delicatamente profumato, che piace ai miei ragazzi, ma che basta poco per renderlo stucchevole, perchè ricordate tutto sta nel dosare le fragole, nè poche né troppe. Io vi propongo la mia versione, mantecato con lo stracchino al posto del burro e con dei fiori di rosmarino, che essendo commestibili, daranno a questa ricetta un pizzico di unicità, che  io adoro!

Per 4 persone

  • 320 gr di riso carnaroli
  • 1 cipolla
  • 1 stracchino
  • 8/10 fragole buone e rosse
  • olio
  • brodo vegetale
  • pepe, sale
  • fiorellini di rosmarino

 

 

Tritare finemente una cipolla e rosolarla appena in olio.Versare il riso e tostarlo qualche minuto, poi cominciare a cuocerlo aggiungendo un  mestolo di brodo vegetale non appena il riso lo assorbe. Portare a cottura, nel frattempo lavare le fragole e farle a dadini piccoli.Quando il riso è pronto, spegnere e aggiungere un cucchiaio di stracchino per ogni commensale, quindi 4 cucchiai (è la mia mantecatura al posto del burro); subito dopo le fragole, girare delicatamente, impiattare e servire con qualche fiorellino di rosmarino.
I fiori di rosmarino sono commestibili e conferiscono un profumo particolare ma molto delicato a questo risotto.